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Corsi di Yoga

Lo yoga gode di rispetto unanime da parte di tutti, sia coloro che lo praticano e lo hanno praticato con piacere, sia coloro che ne hanno solo sentito parlare e ne riferiscono quasi con riverenza, come se attraverso lo yoga si raggiungessero automaticamente sfere superiori. Il commento più diffuso è che lo yoga è rilassamento,  riposo, un mezzo per acquisire serenità mentale e benessere fisico. In realtà, questa disciplina ha una storia lunga millenni ed è stata tramandata da saggi che, per fini spirituali, intendevano andare al di là del corpo, essere liberi di concentrarsi, meditare ed elevarsi. 

Ma, lasciando da parte gli scopi ultimi della disciplina, proviamo a comprendere gli obiettivi iniziali, ovvero il benessere concreto che si ottiene eseguendo posizioni e sequenze.

Lo yoga migliora la qualità della vita? Certo che la vita migliora perché noi cambiamo nei confronti della vita. Lo yoga aiuta a sentirsi bene, dona tono muscolare, equilibra le funzioni fisiologiche, libera energie nuove e di conseguenza ha un impatto positivo importante sulla psiche, perché quando il corpo sta bene fisicamente, è più facile che anche la testa stia bene.

La pratica dello yoga apre alla conoscenza e all’ascolto di sé, mettendo in comunicazione tutte le nostre risorse interiori, permettendoci di riconoscerle e agirle con fiducia.  Entriamo in contatto con la forza di vivere, e ci concentriamo per raggiungere una respirazione consapevole, diffondendo il soffio vitale in tutto l’organismo. Un respiro ampio, che ci consente di sentire il corpo in maniera più diretta e minuziosa,  più cosciente e deliberata.

Con il tempo sensibilità, capacità di discernimento, intuizione si potenziano e ogni respiro diventa un inno alla vita, una sorta di nutrimento per aspirazioni superiori.

Lo yoga è un’esperienza pratica, che si vive “qui e ora”, niente a che vedere con  visualizzazioni fantasiose o esoteriche, lo yoga rafforza il contatto con la realtà.

Lo yoga è semplice, concreto, sviluppa l’attenzione, quell’attenzione necessaria che consente di conoscersi e cogliere in se stessi stati sottili di percezione. Grazie alla pratica emerge  la parte più autentica di noi, la nostra reale natura interiore. Yoga significa “unione”:  l’unità della persona nella quale mente e corpo collaborano in maniera paritaria, e la mente osserva le reazioni del corpo e ne rispetta i limiti, riconoscendone le necessità. Riducendo così la distanza tra una parte e l'altra di noi, entriamo in ascolto con il nostro sentire, fino a essere  un tutt’Uno, unione tra il sé individuale e il Sé Cosmico.

Un concetto legato all’idea di coscienza. Ecco allora che le varie posture costituiscono passaggi di un processo capace di risvegliare e di fondere insieme tutte le qualità e le funzioni dell’Essere. Ciò non significa uscire fuori, estraniarsi, bensì, al contrario, entrare dentro di sé ancora più in profondità, penetrare nell’interiorità assoluta, nel tentativo di arrivare lì dove risiede l’energia primaria, la più pura, e lasciarci agire da questa.

Quindi, le posizioni, tantissime, hanno lo scopo di lavorare sul corpo fisico liberandolo da  blocchi, paure, tensioni, attivando e rinnovando le energie. Stiamo parlando di  schiena, di gambe, di contatto dei piedi con la terra, di allungare la colonna vertebrale verso il cielo,  di riattivare le energie del nostro corpo, senza disperderle. Ogni giorno il corpo andrebbe ascoltato, riossigenato, allungato, ed è un lavoro progressivo, che porta a una purificazione costante: dal movimento fisico goffo e impacciato a quello un po’ più preciso ed elegante, dal pensiero basso a una visione più alta.

Lo yoga modifica gli schemi, dissolve le idee preconcette, libera il pensiero e l’azione, aprendoci alla spontaneità, alla creatività, all’amore. Tutto questo non può essere spiegato, ma solo sperimentato, è l’esperienza che cambia e trasforma.

Lo yoga non è conoscenza intellettuale, è una preziosa saggezza orientale basata sulla pratica ancora attuale oggi, così come lo era cinquemila anni fa, e della quale l’Occidente continua a sentire il fascino e l’incanto.